MA SE IL PRETE E' COMUNISTA... diventano dei parrocchiani modello persino quelli di rifondazione!

Abbiamo già discusso l'ultimo comunicato stampa di Ramazzotti in merito alla vicenda di Don Renato che viene trasferito lontano da Opera (www.presidiodiopera.blogspot.com) ma, con sorpresa, nel comunicato stampa di Ramazzotti finito ai giornali sul tema del Don dei Rom abbiamo anche trovato accenni ad altri temi, come ad esempio l'inceneritore e l'aumento delle tariffe ATM. Naturalmente, esulando dalla questione che interessava i giornali, queste parti sono state saltate a piè pari dalla stampa e, pertanto, vi riporto io dei passaggi interessanti e pertinenti con il tema di questo blog: Cacciaballe in carriera.
Dal comunicato stampa del Sindaco Ramazzotti del 30 agosto 2007:
“Evidentemente – prosegue Ramazzotti - la Lega insiste su un tasto che le ha dato, per un breve periodo, un po' di visibilità. Un modo per non assumersi le proprie responsabilità sui problemi di oggi, come la decisione di Atm, controllata dal Comune di Milano, di aumentare il biglietto solo extraurbano e quindi quello che devono acquistare i cittadini di Opera. Ma aggiungerei anche l'atteggiamento contraddittorio sull'inceneritore, diventando paladini di un problema sollevato dai loro stessi compagni di partito a Milano, visto che la proposta è stata fatta dalla maggioranza di centrodestra, tra cui la Lega, del capoluogo lombardo. E la nostra risposta, alla quale il consigliere Fusco strumentalmente si è voluto affiancare, è un secco NO”.Il sindaco di Opera prosegue: “Insisto nel dire che Opera oggi vuole guardare avanti. Ci sono progetti di grande importanza, sia dal punto di vista urbanistico, come il nuovo Crocione, sia ambientale, culturale che proseguiranno a fare grande e vivibile la nostra città. Cercare rendite politiche continuando a strumentalizzare l’aiuto che Opera ha voluto dare a Milano, un intervento di solidarietà umana sostenuto da tutte le istituzioni di ogni colore politico, compresa il sindaco Letizia Moratti, è chiaramente qualunquista. Credo che gli operesi – conclude Ramazzotti - abbiano voltato pagina e chiedono agli amministratori e ai consiglieri comunali di darsi maggiormente da fare per i problemi dell'oggi”.
Bene, continui pure il Sindaco a dire che lui è stato bravo e che le istituzioni di ogni colore politico erano tutte d'accordo a portare i Rom a Opera. Forse la cosa essenziale non l'ha capita: GLI OPERESI di ogni colore politico I ROM NON LI HANNO MAI VOLUTI NE' MAI LI VORRANNO. In barba alla sua arroganza da ducetto!!!
Interessante anche la solita menata dell'inceneritore che adesso sembra che noi ci si sia "strumentalmente affiancati" a lui nel non volerlo... peccato che sono sei anni che finge di non sapere mai nulla e solo quest'anno, dopo la nostra uscita pubblica e la raccolta di firme in corso, ha dovuto dire (solo a parole, caro Ramazzotti) che è contrario. Non pago, però, continua a menarla sulla faccenda della Lega in maggioranza a Milano. Mi piacerebbe sapere da Ramazzotti se, ed eventualmente quanto, guadagnano i leghisti di Opera all'AMSA, visto che è la municipalizzata ad essere interessata all'inceneritore. Magari poi scopriamo che nessun operese ha interessi nelle municipalizzate milanesi. Pardon ho scritto nessuno... dimenticavo che il Sindaco Ramazzotti è in forza all'AEM ed il suo datore di lavoro è quindi, proprio, il Sindaco Letizia Moratti di cui parla sempre un gran bene questo nostro primo cittadino che degli operesi se ne ricorda SOLO quando aumenta le imposte comunali (quest'anno tutte!).

COMUNICATO STAMPA: RAMAZZOTTI, I SUOI ALLEATI E GLI INTERESSI DEI CITTADINI.

Ramazzotti cerca alleati nella battaglia per fingersi contrario all'ipotesi dell'inceneritore a Opera andando a pescare i Sindaci rossi dei comuni limitrofi. Trova solo il Sindaco Severino Preli di Locate e quello di Rozzano Massimo D'Avolio essendo oramai usciti, dagli artigli del cattocomunismo, San Donato Milanese e Pieve Emanuele. Proprio il primo cittadino di Rozzano, parlando di campi nomadi nel luglio 2005, esprime un parere chiaro che trasuda opportunismo e politica, nel senso più becero del termine, sotto tutti gli aspetti. L'operese Stefano Apuzzo del Partito dei Verdi è Assessore all'Ambiente nel Comune di Rozzano e, non avendo preso posizioni in merito, possiamo dedurre sia in perfetta sintonia con il suo datore di lavoro. Apuzzo è infatti Assessore esterno, non eletto dai cittadini, quindi piuttosto precario e facilmente rimpiazzabile visto che neppure vota in Consiglio Comunale.
Massimo D´Avolio, Sindaco DS di Rozzano, dice: «In teoria tutti i Comuni dell´hinterland sono candidati a ospitare una nuova struttura, però ci vogliono delle compensazioni: se ti prendi i nomadi, e hai già un forno per i rifiuti e magari un carcere, devi pretendere di ottenere in cambio - che so? - la sede della Triennale o quella della Rai».*
Questo dimostra quanto si svendano facilmente i propri paesi infischiandosene dell'ambiente, della sicurezza e della salute pubblica in cambio di qualche vantaggio per pochi. Non possiamo certo lasciarci sfuggire come una Triennale o "che so?" una sede della Rai porterebbero, oltre a qualche misero vantaggio in termine di impiego lavorativo per i raccomandati con tessera di partito, soprattutto dei bei Consigli di Amministrazione dove fare accomodare politici e "amici degli amici". Ed il Sindaco Ramazzotti mette Opera nelle mani di alleati simili. Complimenti Ramazzotti, quanto lei fosse un buon Sindaco con a cuore i problemi degli operesi lo avevamo già capito ma questo tassello del mosaico ci mancava e, stia tranquillo, molti altri ne troveremo.
* Tratto da Repubblica del 14 luglio 2005

IO NON HO PAROLE PER DEFINIRE UN SINDACO DEL GENERE

se voi ne avete vi prego di segnalarmele all'indirizzo mail gruppoconsiliarelega@tiscali.it
COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO RAMAZZOTTI:
Opera (19 luglio 2007) – La Lega è a favore o contro il termovalorizzatore che Milano vorrebbe realizzare alle porte di Opera? È l'interrogativo che si sono posti gli amministratori locali, dopo aver appreso la notizia che la Lega Nord intende organizzare, domenica 22 luglio alle 10.30, una raccolta di firme davanti al palazzo comunale operese. “Secondo la loro comunicazione – spiega il sindaco, Alessandro Ramazzotti – dovrebbero essere contro. Ma non si capisce se contro l'Amministrazione di Opera, che non vuole l'inceneritore e lo ha detto chiaramente alla Giunta di centrodestra milanese o contro quella di Milano. Nel secondo caso, credo che l'azione degli esponenti leghisti locali sia veramente contraddittoria. Dovrebbero rivolgersi ai loro compagni di partito milanesi affinché prendano posizione contro il progetto da loro stessi sostenuto. Altrimenti si fa tanto rumore per nulla”.
FORSE RAMAZZOTTI NON HA CAPITO CHE NON SIAMO CONTRO DI LUI O CONTRO LA MORATTI MA CONTRO L'INCENERITORE... O FORSE ERA MEGLIO SE CONTINUAVA A PENSARE ALLE SUE VACANZE IN SARDEGNA. EVITAVA L'ENNESIMA FIGURACCIA. è possibile commentare il comunicato di Ramazzotti su http://www.radiohinterland.org/?q=node/1411

QUESTO E' TROPPO....

Si è proprio troppo e non posso esimermi dall'aiutare i signori del centrosinistra nella loro opera di persuasione e, quindi, ho deciso di digitalizzare il loro ultimo pieghevole e di metterlo a disposizione di tutti. Naturalmente tante e tali infamie tutte insieme dobbiamo abituarci a leggerle sia su punto e linea che sui loro volantini da qui alle prossime elezioni. La campagna elettorale è cominciata ed avendo amministrato peggio di qualsiasi altra Giunta precedente non gli resta che infamare l'avversario che, per loro, è proprio il nemico da eliminare. Del resto è il loro metodo... altrimenti come vincevano (seppure con i brogli) le elezioni nazionali? Anni ed anni a parlare male di Berlusconi. Tante balle alla fine diventano mezze verità, purtroppo, ed il Consigliere Ettore Fusco né deve fare le spese. Peccato non potere fare politica con i fatti ma dover leggere simili infamie di continuo. Speriamo almeno che ne valga la pena e che gli operesi davvero sappiano capire dove finiscono le balle e dove iniziano le verità. Naturalmente il sottoscritto continua a fare politica anche se deve leggere queste vergognose menzogne e quelle che verranno. L'auspicio e quello di essere sempre interpellato dai cittadini prima che le balle ripetute all'infinito vengano assimilate come verità. A differenza degli altri sono sempre tra la gente ed a disposizione dei miei concittadini. Dopo le pagine del volantino si trovano alcuni articoli che spiegano perchè questo centrosinistra fa acqua da tutte le parti... e soprattutto quanto sono bugiardi. Altro che Pinocchio, lui almeno è simpatico!

PAGINA 1 del volantino dei Democratici per Opera


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PAGINA 2 del volantino dei Democratici per Opera

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PAGINA 3 del volantino dei Democratici per Opera


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PAGINA 4 del volantino dei Democratici per Opera

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Opera - "La scelta del consigliere Fusco è un po' tardiva"

Opera - "Dov'era il consigliere della Lega Ettore Fusco quando l'Amministrazione comunale ha cercato di ostacolare il piano regionale di ricollocazione e di ampliamento dell'impianto Svr in un'altra area di Opera?": il sindaco Alessandro Ramazzotti replica all'esponente politico di centrodestra che nei giorni scorsi ha criticato la scelta dell'Amministrazione di destinare a produttivo e al recupero ambientale una zona in via Adda. (Tratto da un comunicato stampa del Sindaco)
Ma cosa ci tocca sentire... meno male che il Sindaco di Opera non più di 5 anni fa si batteva al fianco del suo comitato per una conversione della SVR da trattamento di rifiuti tossici e speciali a stabilimento per la produzione di cdr o qualcosa di simile. Naturalmente, avendo la Provincia di Forza Italia limitato le lavorazioni su Opera, per la SVR (ex Jelly Wax), non vi era più alcuna redditività e seppure ricollocata altrove, l'evoluzione del settore, suggeriva altri tipi di lavorazione maggiormente remunerati. Ma la risposta di Ramazzotti, come al solito, è fuori luogo in quanto il Consigliere Fusco ha chiesto al Sindaco di rendere conto dell'area di Via Adda. Del motivo per cui quell'area oggi sia diventata industriale mentre il leghista anni fa cercò di fare approvare al Consiglio Comunale un azzonamento a verde pubblico attrezzato sottraendo quella che, secondo loro, era la destinazione della Jelly Wax al rischio di diventarlo realmente. Ma vi fu una forte opposizione da parte della Giunta Ramazzotti e quell'area venne stralciata dal Parco Sud in modo tale che, da zona agricola sotto il vincolo del parco, divenne terra di conquista. La Lega Nord propose appunto di togliere la torta dal piatto, proponendo un parco, ma l'attuale Sindaco e la sua maggioranza preferirono lasciarla nel limbo fino a pochi giorni fa quando si è deciso di renderla zona industriale. Il Sindaco fa la sua solita propaganda di regime ed anzichè rispondere alle accuse, giustamente mosse dalla Lega Nord, si limita ad arroganti comunicati stampa dove tra sarcasmo e demagogia elude le questioni di cui dovrebbe rendere conto agli operesi. Ma quando finirà nella pancia della balena questo pinocchio dei tempi moderni?

I BRONTOSAURI DELLA POLITICA OPERESE

Eccoli tornare alla carica gli ex sindaci, ex vicesindaci, ex assessori, ex cortigiani di corte della politica spazzata via da tangentopoli. Dalle pagine di Punto e Linea tornano a vomitare insulti e frottole a non finire sul conto della Lega Nord e di Ettore Fusco in particolare. Non che abbiano mai smesso, ma ultimamente erano meno attivi. Allora vediamo un pò... dunque, nella loro inutilità sociale sono capaci di andare a scopiazzare da qualche comunicato stampa del loro amato-odiato Sindaco Ramazzotti che hanno, peraltro, cercato di buttare giù alle ultime elezioni formando una lista che non ha portato neppure un consigliere in Comune e che ha regalato a Ramazzotti il 64 % dei consensi. Per la serie... piuttosto che il marciume della prima repubblica... meglio l'Amaro. Poi vediamo che altro.. a si ecco un bell'articolo scopiazzato dal volantino dei democratici per Opera dove si dice che il cattivo Fusco ha votato contro la mozione della sinistra che sosteneva gli inquilini enpam di Noverasco. Caspita che bravi questi vecchi politicanti che si nascondono dietro iniziali e pseudonimi per paura che la gente rilegga i loro nomi. Magari un giorno impareranno quanto è inutile scopiazzare le stupidaggini scritte dagli altri e se tra loro dovesse nascere un Montanelli della bassa allora imparerà a domandarsi, facendolo anche sapere ai lettori, cosa diavolo hanno votato e perchè Fusco non l'ha votato. E poi comunque gli amici di Noverasco possono anche dormire sonni tranquilli, pur non sapendo cosa ha combinato questo cattivo leghista, legaiolo per qualche pennivendolo di punto e linea, di una cosa possono stare certi. Il Sindaco è Ramazzotti e quindi l'Alberto da Giussano nostrano non può certo arrivare con il suo carroccio trainato dai buoi a cacciarli via da casa loro. Grazie a Dio c'è Ramazzotti... se non ci fosse lui bisognerebbe inventarlo, se non altro per i comici comunicati stampa e per l'ottimo lavoro che partoriscono i suoi fidi cattocomunisti da strapazzo. A proposito di fidi e castelletti, come quelli campati in aria dal buon primo cittadino operese, ma che diamine mi tocca rileggere? che sono bufale le segnalazioni di rom a Opera? Ma questi inetti che scrivono simili sciocchezze senza documentarsi hanno provato a chiedere alla Stazione dei Carabinieri di Corsico quante volte è dovuta intervenire la pattuglia prima di sgomberare l'area? hanno provato a chiedere al Comandante di Polizia Locale di Opera se qualcuno l'ha contattato fuori orario per chiedere che gli agenti pagati per la reperibilità uscissero ad effettuare lo sgombero? hanno provato a chiedersi che diamine ci guadagnano loro, cancrena della società, a voler ancora giocare a sputare veleno e sentenze idiote, scrivendo simili sciocchezze, addosso a chi è quantomeno stimato dai suoi concittadini? hanno infine pensato che forse, dopo avere chiesto alla Polizia Locale o ai Carabinieri come sono andate le cose, potrebbero anche smettere di sperare che in questo modo qualche briciola torni nei loro piatti? L'abbiamo letto l'editoriale dell'ultimo numero dove si piagnucola qualche rimasuglio di torta per tornare agli antichi fasti e magari rioccupare qualche poltroncina in Consiglio o, meglio ancora, qualche posticino all'ASL o almeno in un qualsiasi consorzio. Balle, balle, balle... e chissà che, se davvero le balle ripetute all'infinito poi suonano come verità, qualcuno si convinca pure di quanto sia cattivo il Consigliere Comunale Ettore Fusco. Nell'attesa che ciò avvenga, grazie ai matusa di punto linea e stampella, lasciamoli nel torbido delle paludi primordiali sperando che arrivi presto il loro momento. L'estinzione è vicina, quanto vogliono durare questi brontosauri?

ANCHE PER IL VERDE APUZZO I ROM SIAMO NOI

Anche i verdi operesi del buon Stefano Apuzzo (ex Parlamentare, ex Consigliere di zona a Milano, Assessore a Rozzano, Consigliere Comunale a Opera e mille altri incarichi in Associazioni e giornali che si occupano di animali e ambiente) si sono occupati dei nomadi e così in un bell'articolo che parla del rame, business dei rom che ne fanno incetta, dove si prospetta tra l'altro la nuova cementificazione al Dosso Cavallino necessaria secondo loro a mettere in sicurezza la discarica (secondo noi, invece, utile solo a fare cassa rendendo la vecchia discarica area industriale per agevolare un nuovo insediamento) non si fanno mancare la battuta inutile e fuori luogo, visto che l'articolo tratta di furti in discarica, sul Consigliere Fusco.
Ecco parte dell'articolo che è leggibile integralmente su http://gaiaitalia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=660: Sul fronte politico opposto, invece, annotano i Verdi, si registra un tentativo maldestro di allarmismo continuo di segnalazioni farlocche di invasioni di zingari. "Opera ha una vigilanza del territorio, ad opera soprattutto di Carabinieri e Polizia Locale efficientissima", affermano il Sindaco, Alessandro Ramazzotti e Stefano Apuzzo, "ogni occupazione abusiva o intrusione illegale nelle aree pubbliche Ë fronteggiata dalle forze dell'ordine con estrema fermezza, anche se, l'ultimo accampamento che registriamo a Opera da diverse settimane a questa parte Ë quello armato di gazebo allestito dal consigliere leghista Fusco di fronte all'Abbazia".

ADESSO I ROM SIAMO NOI!

Opera (8 giugno 2007) – Sull'attacco da parte del consigliere della Lega Nord Ettore Fusco alle Forze dell'Ordine segnalato da alcuni organi d'informazione, il sindaco di Opera Alessandro Ramazzotti commenta: “La vigilanza sul territorio da parte dei Carabinieri è massima, proprio per evitare ogni tentativo di abusivismo e di illegalità. L'unico accampamento a Opera è quello del consigliere Fusco che ha allestito un gazebo davanti all'Abbazia di Mirasole”.
QUESTO IL COMUNICATO DEL SINDACO RAMAZZOTTI CHE PROPRIO NON RIESCE A DARSI PACE. L'ATTACCO ALLE FORZE DELL'ORDINE DA PARTE MIA SI RIFERIVA AI MANCATI INTERVENTI RICHIESTI DOPO LE ORE 21 AL DOSSO CAVALLINO ED IN MATTINATA A CONFINE CON LOCATE (GLI SGOMBERI LI HANNO EFFETTUATI CARABINIERI DI CORSICO E POLIZIA LOCALE DI LOCATE, NEL CASO VOLESSE METTERE IN DUBBIO LA PRESENZA DI ROM). IL BUON RAMAZZOTTI DEVE PROPRIO TENERSELE BUONE LE FORZE DELL'ORDINE SE VUOLE ESSERE PROTETTO DA QUALCUNO QUANDO GIRA PER OPERA. PER QUANTO RIGUARDA L'ACCAMPAMENTO DI FUSCO SPERO CHE DOMENICA 17 IL SOLERTE SINDACO PASSI CON LE SUE FORZE DELL'ORDINE A SGOMBERARCI, LO ASPETTIAMO DALLE 15.30 FINO A SERA. MAGARI GLI OFFRIAMO ANCHE DUE SALAMELLE!

COS'ERA E COM'ERA OPERA NEL 1998?

Loro, i democratici ex comunisti e democristiani, se lo ricordano e ce lo continuano a ricordare: "il cinema chiuso, la piscina inagibile, il campo sportivo... Tutto chiuso. Tutto fermo. Quel malgoverno di Opera fu provocato anche da chi, oggi, fa parte dell'opposizione". Noi della Lega Nord per sfortuna degli operesi non abbiamo mai amministrato e quindi non abbiamo alcuna responsabilità che, invece, seppure il centrosinistra cambia nome ogni anno è l'unica ad averne, e tante, ed è l'unica che ancora annovera tra i suoi membri proprio quelle persone che hanno portato al dissesto del 1998 di cui amano parlare. Certo che incolpare altri delle proprie responsabilità è un bel colpo ma è tanto facile da smontare una balla del genere poiché chiunque capirebbe che in due anni di amministrazione il Sindaco di Forza Italia non può avere reso inagibili tutte le strutture pubbliche ma che le responsabilità vanno ricercate in chi quelle strutture le avrebbe dovute tenere a norma negli anni precedenti. Le chiusure sono giunte a seguito dell'arrivo del commissario prefettizio che ha sostituito la Giunta di Campione, Sindaco del Polo (FI AN e CCD), caduta per non avere approvato un bilancio. Non fosse arrivato il commissario, le strutture di cui sopra, sarebbero fatiscenti e non a norma ancora oggi.

L'OPPOSIZIONE VOTA "SOLO NO A TUTTO!"

Compreso tante belle iniziative per gli anziani, i diversamente abili (che loro, rigurgito di totalitarismo comunista, chiamano ancora disabili) i giovani ed ancora la biblioteca, il rifacimento dell'area del Crocione, della Via Diaz, eccetera eccetera. I bugiardi che diffondono simili volantini dovrebbero ricordarsi, se lo sanno, di spiegare anche che votare no ad un bilancio non significa votare no alle singole voci in esso contenute ma bensì bocciare una gestione del denaro pubblico che ovviamente, secondo il proprio punto di vista, l'opposizione saprebbe amministrare meglio. Ma siamo sicuri della loro buona fede... del resto mica lo hanno mai analizzato il bilancio che votano. A loro, infatti, basta votare SOLO SI A TUTTO e noi sappiamo bene cosa votano! I contribuenti pure lo sanno ed il magnifico esempio che hanno dato con il campo nomadi resterà indissolubile nella memoria della gente che, in quell'occasione, ha preso coscienza di quanto siano inetti ed allo stesso tempo facciano solo gli interessi del proprio partito e non del cittadino.

NOVERASCO NON MERITA L'ATTENZIONE DEI LEGHISTI

Questa è la considerazione dei DS che ipotizzano che la frazione operese non si trovi in Padania visto che Fusco non avrebbe votato a favore di una mozione, inutile, da loro presentata. Naturalmente mentire è la loro professione, altrimenti non ci sarebbero, e raccontare come vota un Consigliere senza spiegare la ragione né tantomeno il provvedimento che avrebbero voluto che Fusco gli votasse è proprio da alta scuola di mistificazione. Naturalmente adesso che a Noverasco sanno che solo Fusco non vuole che gli inquilini siano tutelati si dormono sonni tranquilli visto che tanto il Sindaco è Ramazzotti e con le sue mozioni difende gli interessi dei cittadini. Come li difende? Non serve saperlo... del resto non lo sanno neppure i preparati, quanto loquaci, consiglieri di maggioranza che alzano la mano perfettamente sincronizzati.

LE ISPEZIONI DEL MINISTERO SAREBBERO UNA BALLA

Così le definiscono i democratici per opera in un volantino da guinness dei primati per quantità di menzogne e mistificazione dei fatti. Dallo scritto del gruppo che detiene la maggioranza consiliare, i cattocomunisti operesi che danno il nome a questo blog, l'azione di pubblicità della relazione sarebbe una "canagliesca agitazione della Lega locale che ne ha fatto oggetto di una messaggistica a dir poco delirante". Secondo la sinistra operese Fusco avrebbe fantasticato furiosamente su una normale verifica che ha riguardato gli aspetti gestionali dell'azione amministrativa riguardando alcune secondarie irregolarità amministrative e non certo illeciti penali. Naturalmente dopo le minacce di querela da parte del Sindaco, il redattore del volantino, paventa reazioni legali da parte di dipendenti comunali stanchi di subire insulti e menzogne. E' singolare come si accusa sempre Fusco di raccontare balle ma non si parla mai delle balle che Fusco racconta. Si minaccia, si girano le carte in tavola, si prospettano azioni legali, si parla di strumentalizzazione e deliri vari ma non si racconta mai alla gente cosa dice Fusco per meritarsi tanta attenzione. Eppure Fusco ne racconta di cose. Ma del resto le irregolarità non le hanno volute discutere già in due consigli comunali ma saranno obbligati per legge a farlo nella prossima seduta ed allora ci si confronterà davanti ai cittadini e si vedrà se mezzo milione di euro indebitamente utilizzato siano fantasie di Fusco, del Ministero o cattiva gestione da parte dell'Amministrazione.

SGOMBERO ALLA CASCINA MIRASOLE

Il Sindaco Ramazzotti narra di una richiesta da parte della proprietà di quella cascina atta ad ottenere lo sgombero degli abusivi che la occupavano. Molto strano visto che Opera Sicura ha inviato al Prefetto ed al Questore una richiesta di sgombero, diffusa anche alla stampa, datata 28 maggio che ha prodotto lo sgombero del 30, due giorni prima dell'ultimatum fissato dopo di chè sarebbe iniziato un nuovo presidio fisso. Si allunga molto il naso del Sindaco soprattutto se si considerano le quantità di comunicati stampa che produce contro l'operato di Opera Sicura, della Lega Nord e di Fusco in particolare. Ovvio che non ci voglia riconoscere nulla... ma almeno che non produca tali mistificazioni dei fatti. Un detto recita: meglio tacere e lasciare credere di essere stupidi piuttosto che parlare e darne la certezza.

SGOMBERO DI ZINGARI AL DOSSO CAVALLINO

Il 4 di giugno alcuni cittadini, tra cui il Consigliere Fusco avvisato telefonicamente dell'emergenza, hanno presidiato per oltre tre ore l'area adiacente la discarica pubblica dove si erano accampati una sessantina di nomadi. Naturalmente il primo pensiero alle 20.45 circa è andato alla Polizia Locale ma il telefono di questi risultava sempre occupato. Alle ore 21.00 il telefono si è liberato ma, purtroppo, a quell'ora finisce il servizio e gli agenti vanno a casa. Così è nata l'idea di chiamare i carabinieri di Noverasco che, con immenso stupore, hanno declinato l'invito e chiesto di avvisare la centrale di Corsico. Quindi, composto il 112 e chiesto del comando di Corsico, ci siamo sentiti dire che l'auto era impegnata e sarebbe arrivata appena possibile (l'auto, come se ne avessero solo una!). Naturalmente tra una chiamata a qualche conoscente della Digos ed alla Polizia di Stato (tanto per fare numero) c'è tornato in mente di chiamare la Polizia Locale che, seppure fuori servizio in quanto passate le 21, tutti ci dicevano fosse competente in materia. Contattato il Comandante di Polizia Locale siamo stati informati dell'impossibilità ad impiegare gli agenti, con tanto di compenso per la reperibilità, in quanto non in presenza di emergenza. Che stupidi a non pensarci, se per le cose serie ci sono Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Protezione Civile mentre per le multe c'è la Polizia Locale, come abbiamo potuto pensare che un campo nomadi abusivo fosse un'emergenza tale da impiegare i nostri agenti operesi capitanati dal Dottor De Tommaso? Alla fine non è rimasto altro da fare che continuare a sollecitare l'intervento di Corsico comunicando la nostra permanenza in loco ed i carabinieri, dopo un ora, sono arrivati. Quindici minuti per intimare ai rom di cercarsi una nuova soluzione abitativa ed eccoli uscire tutti dal campo. Appena fuori si sistemano nel parcheggio di fronte ed i carabinieri si muovono per allontanarsi dalla zona se non fosse che li richiamiamo preoccupati per la sistemazione nel parcheggio: "non preoccupatevi - ci rassicurano loro - adesso si mettono d'accordo su dove andare e poi spariscono. Vedrete che vanno a Pieve" e non soddisfatti dell'intervento effettuato si rivolgono al Consigliere Fusco e chiedono se è stato lui a chiamarli. "Certo" gli risponde. "Bene allora favorisca i documenti" la risposta dei militari. Così, con una sessantina di zingari abusivi ed un paio di cittadini preoccupati per le proprie case, l'unica identificazione è scattata per Fusco. Allontanatisi i carabinieri, i nomadi, come facilmente immaginabile si sono risistemati in circolo ed hanno aperto qualche piccola tenda dietro i camper e le roulotte insufficienti ad ospitarli tutti per la notte. Alle 23 è ricominciata la trafila per fare tornare la pattuglia ed alle 24 è giunta per fare andare via da Opera, dopo quindici minuti di trattative, la comunità rom. Questa volta la pattuglia ha assistito all'allontanamento insieme ai cittadini aumentati di numero e si è chiusa la pratica. O almeno si pensava, visto che l'indomani sono apparsi a cinquecento metri di distanza al confine tra Opera e Locate dietro la Cascina Marisa.
Fin qui sono solo disfunzioni cui siamo tutti abituati, dai tempi biblici dei carabinieri all'assenza della Polizia Locale, introvabile quando serve, come del resto i carabinieri di Noverasco mai operativi quando li chiami. La devozione a San Pinocchio è manifesta nel comunicato stampa del Sindaco Ramazzotti che il giorno dopo lamenta una strumentalizzazione del fenomeno rom da parte di Fusco che alimenterebbe le paure della gente diffondendo notizie prive di fondamento. Secondo Ramazzotti sarebbe una bufala l'allarme nomadi "infatti, l'ultimo sgombero eseguito da Carabinieri e Polizia locale si è verificato la scorsa settimana. Ieri sera, verso le 21.30, solo una segnalazione perché qualche roulotte si era posizionata nella zona industriale, vicino al Centro raccolta rifiuti. Alle 7 del mattino, come ha verificato una pattuglia della Polizia locale, non c'era già più nessuno". Ovvio che non c'era più nessuno alle 7 del mattino, qualcuno ci aveva passato le ore per farli sgomberare dai carabinieri e questo qualcuno non è stato il Sindaco né il Comandante di Polizia Locale i cui agenti sono andati alle 7 del mattino a verificare come altri avessero fatto il lavoro al posto loro. Che ragione ha Ramazzotti di inventarsi che la sera prima ci sia stata solo una segnalazione e non, invece, parlare di sgombero vero e proprio? Che motivo ha di non citare che la Polizia Locale non ha controllato il territorio permettendo un insediamento abusivo nell'orario di servizio ed evitando di uscire successivamente per fronteggiare l'emergenza sollecitata da cittadini residenti a poche decine di metri dall'area occupata? Forse deve giustificare l'immobilismo istituzionale di questa Amministrazione oppure giustificare solerti agenti quando ci sono doppie e triple indennità da percepire ma pronti a definire "non emergenza" fatti abusivi quali accampamenti nomadi non autorizzati. Provate voi cittadini a lasciare giù la scaletta del vostro camper parcheggiato anche in una zona isolata del paese e contate i minuti necessari a prendere una multa. Due pesi e due misure lo sappiamo bene oramai. Ci si accanisce con i cittadini che subiscono e si lascia stare chi vive nell'illegalità totale.

RAMAZZOTTI E LE PROSTITUTE DELLA VALTIDONE

Finalmente il Sindaco di Opera si è accorto delle prostitute sulla Valtidone all'altezza dello Zerbo.
Molto strano l'atteggiamento del Sindaco che fino a non molti mesi fa negava pubblicamente vi fossero le signorine in abiti succinti nelle piazzole di sosta ed altrettanto faceva (ma questo lo fa ancora) in merito alla presenza di spacciatori di droga che usano le piazzole per smerciare la pregiata merce che forniscono dalla stradina che costeggia la statale salendo fino alla piazzola dove sostano i clienti. Il Sindaco Ramazzotti dovendo per l'ennesima volta rispondere ad una interpellanza in merito, del Consigliere Fusco, ha pensato bene di cambiare strategia e passare dal negazionismo alla lotta per la legalità. Infatti, con il suo collega di Locate Triulzi, ha scritto una lettera aperta al Prefetto (l'ultima l'aveva scritta per lamentarsi dei WC installati dai presidianti al campo nomadi) dove lamenta questa situazione di disagio fino a ieri ignorata. Le stranezze che inducono a pensare che qualche naso si stia allungando sono legate appunto alla nuova versione ed alla tempistica di questa presa di posizione. Tra pochi giorni infatti Ramazzotti dovrà rispondere in Consiglio Comunale di questa situazione e da qualche settimana è in giro "l'operese" dove Opera Sicura annuncia nuovi presidi contro la prostituzione e lo spaccio di droga denunciando proprio la posizione del Sindaco che nega queste pratiche sulla Valtidone. Speriamo che dopo le tante bugie in merito non sia una bugia anche la sua minaccia di intervenire se il Prefetto non riporta l'ordine nei dintorni di Opera... ma i precedenti non ci fanno ben sperare!